Pochi di voi lo sapranno e ancor meno di quelli che mi conoscono ci avranno fatto caso, eccezzion fatta per i compagni di banco alla mia sinistra, avversari in una continua battaglia territoriAle.
Io sono mancino.
QUesto ha i suoi pro e i suoi contro
E ti induce a porti delle domande.
Perchè si è mancini?
Nel mio caso perchè alla materna, in lattica età già disegnavo, con la sinistra, le psichiatre psicolabili hanno affermato che per non turbarmi avrei dovuto imparare a scrivere con la stessa mano che disegnava.
Evidentemente erano di sinistra, forse affermavano il giusto e il bene per me.
Fatto sta che la mia calligrafia ora in un blocco di appunti sembra un disegno cubista.
Potrei farci dei quadri, scrivendo il mio italiano che un normale italiano considererebbe cirillico corsivo. è invece no,questa è la mia scrittura, tirata via, a volte con sgommate di inchiostro a causa del polso della mano che scrive, che struscia sulle parole che ha appena scritto.
Non lo ho scelto io, lo ha scelto il pensiero degli psichiatri, con la complicità della mia mano disegnatrice.
E ora sono mancino. E ciò non mi arreca molti problemi.
Solo qualche volta quando affètto il pane mi prendono dubbi.
Se lo faccio con la sinistra poi mi chiedo:
"ma io affetto con la destra!"
quindi mi capita di farlo con l'una e con l'altra mano indistintamente.
Insomma,
sono ambidestro solo nella divisione dei pani